Atomy Vitamin C è uno dei prodotti più semplici del catalogo — una bustina di polvere da sciogliere in bocca o nell’acqua — ed è anche quello su cui ricevo più domande. Vale la pena guardare cosa contiene davvero, e soprattutto cosa si può onestamente dire di una vitamina.

Perché la vitamina C va assunta ogni giorno

A differenza di molti animali, il nostro organismo non è in grado di produrre vitamina C: deve arrivare dall’alimentazione, tutti i giorni. Le fonti principali sono frutta e verdura fresca, ma è una vitamina fragile — si degrada con il calore della cottura, con la luce e con la conservazione prolungata. È il motivo per cui, anche mangiando bene, capita di restare sotto il fabbisogno.

Il valore nutritivo di riferimento europeo è di 80 mg al giorno. Alcune persone ne consumano di più: chi fuma, per esempio, ha un fabbisogno più alto perché il fumo aumenta lo stress ossidativo. Anche periodi di stress intenso o di alimentazione irregolare possono spostare l’equilibrio.

Cosa si può davvero dire della vitamina C

Qui la legge europea è precisa, e per una volta ci aiuta: la vitamina C è una delle poche sostanze per cui esistono indicazioni sulla salute autorizzate, verificate dall’EFSA e riportate nel regolamento UE 432/2012. Sono queste, alla lettera:

  • contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
  • contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle
  • contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
  • contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento
  • accresce l’assorbimento del ferro

Tutto il resto che leggerai in giro — che curi il raffreddore, che protegga dalle malattie, che faccia dimagrire — non è autorizzato in Europa, e chi lo scrive sta violando la legge. Non è una sfumatura burocratica: quelle indicazioni sono state esaminate una per una, e se una promessa non è nell’elenco è perché le prove non erano sufficienti.

Cinque ingredienti vegetali in una bustina

Quello che distingue la formula Atomy è che la vitamina C non arriva da una sola fonte: nella stessa bustina convivono estratti di mango, mandarino, curcuma, fragola e melograno. Ognuno porta con sé il proprio corredo di sostanze vegetali, e insieme danno anche il sapore agrumato che rende la bustina piacevole da prendere — cosa non secondaria, perché un integratore che non ti piace prendere finisce nel cassetto.

Mango, mandarino, fragola e melograno: gli ingredienti vegetali di Atomy Vitamin C
Mango, mandarino, fragola e melograno: parte del profilo vegetale della formula.

Quanta ce n’è, e perché 550 mg

Ogni bustina contiene 550 mg di vitamina C, quindi molto più degli 80 mg del valore di riferimento giornaliero. È una scelta comune negli integratori, e vale la pena capire cosa comporta: la vitamina C è idrosolubile, il corpo non la accumula e quello che eccede viene eliminato con le urine. Non è un problema di sicurezza — le linee guida italiane sugli integratori indicano come soglia di prudenza 1.000 mg al giorno — ma è il motivo per cui la costanza conta più della quantità: meglio una bustina ogni giorno che tre in un giorno solo.

Come si prende

Una bustina al giorno, direttamente in bocca oppure sciolta in un bicchiere d’acqua. Non serve prenderla a stomaco vuoto: va bene in qualsiasi momento della giornata. Se la prendi insieme a un pasto ricco di ferro vegetale — legumi, verdure a foglia — la vitamina C ne favorisce l’assorbimento, ed è una delle indicazioni autorizzate che ho elencato sopra.

Il formato è da 90 bustine da 2 g, quindi tre mesi di uso quotidiano.

Quando invece non serve

Se mangi già cinque porzioni di frutta e verdura fresca al giorno, con ogni probabilità la vitamina C non è quello che ti manca. Un integratore ha senso quando copre un buco reale — non come gesto rassicurante. È una cosa che dico spesso in centro, anche quando non conviene a me dirla.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano, e non sono destinati a prevenire o curare alcuna malattia. Non superare la dose giornaliera consigliata. In caso di terapie in corso, gravidanza o allattamento, chiedi consiglio al medico.

Se non sai da dove iniziare o vuoi capire come inserirla insieme ad altri prodotti, scrivimi oppure passa dal centro di Oderzo: ti aiuto a scegliere senza fretta.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *